Piccole abitudini di studio, grandi risultati nella cura di sé

Di Emily Dudash e Carissa Andorf, ex membri del Consiglio direttivo del Key Club International

Grazie al contributo di Erika’s Lighthouse, partner di Key Club International, vi forniamo alcuni consigli per aiutarvi a sviluppare abitudini sane che favoriscano il vostro benessere mentale e il successo scolastico.

  1. Concediti delle pause strategiche dallo studio

Quando ti senti sopraffatto, fare una pausa di 5-10 minuti mentre studi, o anche prenderti un po’ di distanza dal lavoro per un paio di giorni, può fare davvero la differenza.

  1. Dai priorità al sonno (smettila di fare le notti in bianco)

Stare svegli tutta la notte per studiare chimica o rimanere svegli fino alle 2 del mattino per finire una tesina di storia può sembrare produttivo, ma sacrificare il sonno si rivela controproducente. Stabilisci un orario di sonno regolare, puntando a circa otto ore ogni notte. I social media sono sempre allettanti, ma una parte fondamentale della cura di sé consiste nel limitare l’esposizione agli schermi prima di andare a letto, per creare un ambiente confortevole in cui dormire e una routine rilassante.

  • Perché funziona: mentre dormi, il cervello si rigenera e archivia i ricordi a lungo termine. Saltare il sonno compromette le funzioni esecutive, rendendo molto più difficile ricordare fatti, risolvere problemi matematici complessi o concentrarsi il giorno successivo. Inoltre, la luce blu emessa dagli schermi, come quella del telefono, induce il cervello a credere che sia ancora giorno e ritarda il sonno ristoratore.
  • Approfondisci gli studi scientifici: scopri in che modo la durata del sonno negli adolescenti influisce direttamente sulle prestazioni cognitive e sui risultati scolastici. 
  1. Concediti dei momenti in cui stare lontano dagli schermi

Limitare il tempo trascorso davanti allo schermo non è importante solo prima di andare a dormire. Pensa a quanto tempo passi da solo sul cellulare o al computer. Valuta quanti minuti o ore devi iniziare a ridurre prima di raggiungere il tuo obiettivo. Alcune idee potrebbero essere lasciare il telefono in un’altra stanza mentre svolgi compiti scolastici o impostare dei timer che ti avvisino quando hai trascorso troppo tempo sul tuo dispositivo elettronico.  

  • Perché funziona: anche quando è spento e rivolto verso il basso, uno smartphone che si trova nel campo visivo o a portata di mano esercita un’attrazione inconscia sulla tua attenzione. Il tuo cervello deve impiegare attivamente risorse cognitive per resistere all’impulso di controllarlo, lasciandoti con meno memoria di lavoro e una minore capacità di risolvere i problemi relativi al compito che hai davanti.
  • Approfondisci gli aspetti scientifici: leggi lo studio dell’Università del Texas ad Austin su come la semplice presenza di uno smartphone provochi un “deflusso di cervelli”. 
  1. Esci all’aria aperta per respirare un po’ d’aria fresca

Piccole abitudini come fare una breve passeggiata o svolgere i compiti seduti a un tavolo all’aperto possono cambiare immediatamente il tuo stato d’animo.

  • Perché funziona: gli ambienti naturali offrono una pausa alla tua mente concentrata, stimolando un “fascino delicato”, ovvero esperienze sensoriali poco impegnative come il fruscio delle foglie o la luce del sole. Il tempo trascorso all’aria aperta abbassa il cortisolo (il principale ormone dello stress), riduce la frequenza cardiaca e innesca il rilascio di endorfine che migliorano l’umore e aumentano i livelli di energia.
  • Approfondisci gli aspetti scientifici: scopri le ricerche su come l’esposizione agli spazi naturali riduca il disagio psicologico negli adolescenti.  

Grazie a Erika’s Lighthouse per aver aiutato il Key Club a individuare le basi scientifiche alla base di questi consigli! Apprezziamo il nostro partner per aver fornito risorse che aiutano i soci a superare lo stigma legato al parlare di salute mentale, promuovendo al contempo abitudini salutari nelle loro scuole.