Piccole abitudini di studio, grandi risultati nella cura di sé
Di Emily Dudash e Carissa Andorf, ex membri del Consiglio direttivo del Key Club International
Grazie al contributo di Erika’s Lighthouse, partner di Key Club International, vi forniamo alcuni consigli per aiutarvi a sviluppare abitudini sane che favoriscano il vostro benessere mentale e il successo scolastico.
- Concediti delle pause strategiche dallo studio
Quando ti senti sopraffatto, fare una pausa di 5-10 minuti mentre studi, o anche prenderti un po’ di distanza dal lavoro per un paio di giorni, può fare davvero la differenza.
- Perché funziona: le sessioni di studio prolungate affaticano la corteccia prefrontale, che gestisce l’attenzione e il processo decisionale. Fare delle pause strutturate aiuta il cervello a consolidare i ricordi e a collegare nuove idee.
- Leggi gli studi scientifici: scopri di più su come la Tecnica del Pomodoro e le micro-pause strutturate migliorino la concentrazione cognitiva.
- Dai priorità al sonno (smettila di fare le notti in bianco)
Stare svegli tutta la notte per studiare chimica o rimanere svegli fino alle 2 del mattino per finire una tesina di storia può sembrare produttivo, ma sacrificare il sonno si rivela controproducente. Stabilisci un orario di sonno regolare, puntando a circa otto ore ogni notte. I social media sono sempre allettanti, ma una parte fondamentale della cura di sé consiste nel limitare l’esposizione agli schermi prima di andare a letto, per creare un ambiente confortevole in cui dormire e una routine rilassante.
- Perché funziona: mentre dormi, il cervello si rigenera e archivia i ricordi a lungo termine. Saltare il sonno compromette le funzioni esecutive, rendendo molto più difficile ricordare fatti, risolvere problemi matematici complessi o concentrarsi il giorno successivo. Inoltre, la luce blu emessa dagli schermi, come quella del telefono, induce il cervello a credere che sia ancora giorno e ritarda il sonno ristoratore.
- Approfondisci gli studi scientifici: scopri in che modo la durata del sonno negli adolescenti influisce direttamente sulle prestazioni cognitive e sui risultati scolastici.
- Concediti dei momenti in cui stare lontano dagli schermi
Limitare il tempo trascorso davanti allo schermo non è importante solo prima di andare a dormire. Pensa a quanto tempo passi da solo sul cellulare o al computer. Valuta quanti minuti o ore devi iniziare a ridurre prima di raggiungere il tuo obiettivo. Alcune idee potrebbero essere lasciare il telefono in un’altra stanza mentre svolgi compiti scolastici o impostare dei timer che ti avvisino quando hai trascorso troppo tempo sul tuo dispositivo elettronico.
- Perché funziona: anche quando è spento e rivolto verso il basso, uno smartphone che si trova nel campo visivo o a portata di mano esercita un’attrazione inconscia sulla tua attenzione. Il tuo cervello deve impiegare attivamente risorse cognitive per resistere all’impulso di controllarlo, lasciandoti con meno memoria di lavoro e una minore capacità di risolvere i problemi relativi al compito che hai davanti.
- Approfondisci gli aspetti scientifici: leggi lo studio dell’Università del Texas ad Austin su come la semplice presenza di uno smartphone provochi un “deflusso di cervelli”.
- Esci all’aria aperta per respirare un po’ d’aria fresca
Piccole abitudini come fare una breve passeggiata o svolgere i compiti seduti a un tavolo all’aperto possono cambiare immediatamente il tuo stato d’animo.
- Perché funziona: gli ambienti naturali offrono una pausa alla tua mente concentrata, stimolando un “fascino delicato”, ovvero esperienze sensoriali poco impegnative come il fruscio delle foglie o la luce del sole. Il tempo trascorso all’aria aperta abbassa il cortisolo (il principale ormone dello stress), riduce la frequenza cardiaca e innesca il rilascio di endorfine che migliorano l’umore e aumentano i livelli di energia.
- Approfondisci gli aspetti scientifici: scopri le ricerche su come l’esposizione agli spazi naturali riduca il disagio psicologico negli adolescenti.
Grazie a Erika’s Lighthouse per aver aiutato il Key Club a individuare le basi scientifiche alla base di questi consigli! Apprezziamo il nostro partner per aver fornito risorse che aiutano i soci a superare lo stigma legato al parlare di salute mentale, promuovendo al contempo abitudini salutari nelle loro scuole.